Regionalità


L’obiettivo della viticoltura a livello mondiale è produrre uva della migliore qualità possibile in vista della vinificazione. I fattori d'influenza, rappresentati da composizione del suolo, temperatura nei diversi periodi della stagione, precipitazioni, esposizione al vento, topografia e orientamento, svolgono un ruolo importante nel determinare i migliori siti per la produzione di vino di alta qualità. La capacità di esprimere il carattere e le condizioni tipiche del vigneto nel vino finito è uno dei post-attributi più apprezzati di un buon vino.

La regionalità, nota anche come “terroir”, non è espressa soltanto dai fattori ambientali, ma anche dal fattore umano. La conoscenza si è tramandata da una generazione all’altra, evolvendosi costantemente, preservando e ampliando al tempo stesso un patrimonio secolare.

Scoprire le caratteristiche particolari di varie regioni rappresenta un’opportunità per apprendere maggiori dettagli sulla provenienza e la storia di un vino.


Il vino come risorsa: un’industria vitale, una ricchezza ecologica, uno stile di vita


L’Unione europea è il principale produttore, consumatore, esportatore e importatore mondiale di vino. In effetti, l’Europa produce oltre la metà del vino prodotto nel mondo, e la produzione vitivinicola è un’attività economica essenziale per molte economie regionali. La vitivinicoltura svolge un ruolo importante anche in termini di attività e di occupazione nelle zone rurali di molti Stati membri dell’UE e delle rispettive regioni.


Nel 2005, vi erano circa 1,3 milioni di aziende vitivinicole nell’UE-25, le quali rappresentavano oltre il 20% di tutte le aziende agricole dell’UE. Con una superficie di oltre 3,4 milioni di ettari, tali aziende assicuravano circa il 20% dell’occupazione totale nel settore agricolo dell’UE, garantendo un lavoro a oltre tre milioni di persone, con una prevalenza ancora netta di manodopera familiare. Accanto all’impiego stabile, vi è anche l’occupazione stagionale per la raccolta nei campi. I paesi mediterranei (Italia, Portogallo, Francia, Spagna e Grecia) assorbono l’84% della manodopera totale impiegata nelle aziende viticole.

Se si osserva l’evoluzione nel tempo delle aziende viticole, si rileva un crollo significativo nel numero di aziende (da 2,1 milioni nel 1990 a 1,3 milioni nel 2005) e nel rispettivo livello di occupazione. Tali risultati indicano chiaramente che nel settore vitivinicolo europeo si sta verificando un lungo e profondo processo di ristrutturazione, che sta portando a un aumento delle dimensioni medie delle aziende e a una razionalizzazione della forza lavoro, tutto nel contesto di una leggera diminuzione delle superfici viticole.

La dimensione socioeconomica della viticoltura si estende ben oltre il lavoro nelle vigne e dovrebbe ricomprendere anche delle attività economiche indirettamente legate alla produzione di vino, quali il commercio e la commercializzazione del vino, la fabbricazione di botti in legno di quercia, di bottiglie, di etichette, di capsule e di tappi di sughero, e lo sviluppo del turismo enologico. Il settore vitivinicolo contribuisce in maniera significativa anche alla conservazione dell’ambiente. I vigneti assicurano la presenza umana in aree fragili che spesso non dispongono di un valore economico di altro tipo. Le viti coltivate sui pendii aiutano a limitare l’erosione del suolo e possono anche fornire una protezione contro gli incendi, poiché la bassa densità dei portainnesti contribuisce a contenere la propagazione del fuoco.

Dal momento che il settore vitivinicolo valorizza il paesaggio e contribuisce alla sua conservazione, anche la Convenzione europea del paesaggio attribuisce una particolare importanza alle vigne. Inoltre, sulla base delle disposizioni della Convenzione europea del paesaggio relative alla protezione, alla gestione e alla pianificazione dei paesaggi, sono stati condotti numerosi studi volti a evidenziare il valore della vite, a stabilire dei codici di migliori prassi, a tutelare l’ambiente e a promuovere i paesaggi viticoli come un marchio di turismo di qualità.

01/07/2014 | Cultura
Argentina Regions
Wines of Argentina Argentina boasts a wealth of natural resources and areas of great scenic beauty, including high summits and plains, lush forests and absolutely arid deserts, woods and steppes, glaciers and waterfalls. Any landscape you may imagine, you can find somewhere on Argentine soil.
03/10/2013 | Cultura
Statistics of the world vitiviniculture sector
Logo of the International Organisation of Vine and Wine (OIV) O.I.V. annual statistics report on the world vitiviniculture situation.
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